Ricordo di un cane

C’era una casa aldilà del silenzio e aldilà delle parole dove non ero mai stata.

Suonava una musica di  violini azzurri

Era una casa fatta tutta di foglie malinconiche di speranza

Era una casa dove si poteva giocare

Ma che aveva la rughe

C era un cane in quella casa che ti mostrava la via dei ricordi

Che i ricordi sono fatti di futuro

E potevi sognare in quella casa

Tutto quello che volevi

E c’era un camino

Un camino di quelli che si trovano nelle case di campagna

Quando con i parenti fai la carne

E ti siedi ,

sulla poltrona di montone

e il cane ti ricorda.

Ti dice che sei vissuto

Non che stai vivendo

Che sei sempre vissuto li

Con la semplicità di un campanellino che sboccia

E tutti i parenti applaudono il cane accanto al camino

Tu arrossisci un po per la storia del cane un po’ per il calore del fuoco

E ti trovi una bellissima coperta color blu notte tutta addosso.

Ti copre anche la faccia la coperta

E ti scalda insieme al fuoco

Ti copre anche la faccia la coperta

E ti scalda insieme al fuoco

e a quel punto sogno quello che bisognava sognare

dentro una coperta blu notte scura ,

ad occhi aperti. e i capelli sparsi sul cuscino